Teatro Sociale di Luzzara Danilo Donati

01/09/2019 - Teatro Sociale di Luzzara Danilo Donati

La seconda parte della stagione del Teatro Sociale di Gualtieri sarà ospitata, da settembre a novembre 2019, al Teatro Sociale Luzzara Danilo Donati.

 

Il Teatro Sociale di Gualtieri quest’anno ai primi d’agosto chiuderà per un po’: un doppio cantiere per il miglioramento sismico delle strutture e la riqualificazione del graticcio storico. Il teatro riaprirà più bello di prima nella primavera del 2020.

Per non interrompere la programmazione teatrale in conseguenza della chiusura anticipata, la seconda parte della stagione del Teatro Sociale di Gualtieri sarà ospitata al Teatro Sociale Luzzara Danilo Donati.

Per saperne di più

Nei dintorni

copertina emergenza n 35 Chiesa Parrocchiale di San Giorgio

Chiesa Parrocchiale di San Giorgio


Edificata probabilmente alla fine dell'XI secolo in stile romanico, e più volte rimaneggiata. Fu riedificata a partire dal 1676 in stile barocco, salvando solamente la parte absidale, che rimane tuttora in stile romanico. Nel 2000 sono stati eseguiti gli scavi della cripta dell'antica chiesa romanica, dove sono venuti alla luce capitelli, colonne e affreschi risalenti alla struttura originale dell'edificio romanico e cocci di riporto risalenti al periodo precedente. Conserva al suo interno alcuni dipinti cinquecenteschi, in particolare la pala d'altare raffigurante la Vergine col Bambino tra S. Giorgio e S. Girolamo, di scuola giuliesca, eseguito su modello di un bozzetto di Giulio Romano conservato al Louvre

macina

Palazzo della Macina


Il vecchio palazzo dei Gonzaga, signori di Luzzara, venne eretto verso il 1481. In origine, con i suoi edifici ausiliari, occupava tutta l'area a sud del castello di Luzzara, tra la chiesa parrocchiale e l'attuale sede del municipio, ma dalla guerra, che culminò con la battaglia del 15 agosto 1702, non si salvò che la parte ancora oggi visibile. L'edificio dopo l'abbandono dei Gonzaga, venne utilizzato per secoli come palazzo pubblico, poi venne abbandonato fino all'Unità d'Italia.