La Cipolla

Gusta

La Cipolla

La cipolla – nome scientifico Allium cepa – ha radici lontanissime, se ne parla sin dai tempi dell’antico Egitto dove era coltivata fin dal IV millennio A.C..

 Per la sua duttilità si è diffusa in moltissime aree del mondo assumendo forme, caratteri botanici e caratteristiche organolettiche diverse. Dal 1400 e per più di 5 secoli è stata uno dei prodotti di punta dell’agricoltura della bassa reggiana questo territorio. 

Ricca di sali minerali e di una certa quantità di vitamina C, diuretica, dall’alto potere disinfettante e regolatore dei livelli del glucosio nel sangue, è caratterizzata da un bulbo molto appiattito ai poli, piccolo e con tuniche color paglierino ed è molto utilizzata dall’industria conserviera. La sua duttilità consente di ottenere due varietà consentendo due raccolti, uno in primavera e uno in autunno – assicurandone la presenza sul mercato per tutto l’anno.

Dal 2005 gode del marchio di qualità De.co ( Denominazione comunale) ed è stata inserita dalla Provincia di Reggio Emilia nell’elenco delle 42 specie della biodiversità da tutelare.

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La Torta Sbrisolona


Una ricetta antica, che risale ai tempi dei Gonzaga, ma di origini povere, proprio perché preparata con ingredienti tipici della tradizione contadina: la torta sbrisolona. Il suo nome deriva dal dialetto, proprio perché molto friabile, tanto da essere spezzata con le mani e non tagliata in fette regolari.
La ricetta oggi prevede che le farine (bianca e gialla) e lo zucchero siano in parti uguali, ragione per cui in passato questo dolce era detto "torta delle tre tazze", inoltre gli ingredienti non devono essere sminuzzati, anzi, il tratto caratteristico del dolce sta nella sua consistenza irregolare, dovuta alla lavorazione veloce e al taglio grossolano delle mandorle.