Brass Court: da Bach ai Beatles

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26/09/2021 - Brass Court: da Bach ai Beatles

Domenica 26 settembre, in occasione della Cittaslow Sunday, l'Amministrazione comunale organizza visite alla Rocca dei Gonzaga e i suoi tesori.

Ore 10: concerto nel loggiato.
Ore 11.15 partenza delle visite a piccoli gruppi. Concerto di ottoni nel loggiato e a seguire visita guidata della Rocca di Novellara (Museo, Acetaia, Archivio Storico e Sala del fico).

Durata del concerto 1 ora; durata delle visite 1 ora e 30. Al termine, incursione artistica della compagnia Etoile CTE con una preview dello spettacolo di apertura di stagione "Festa grande", uno spettacolo di Daniele Franci con le musiche di Raffaella Carrà. Ingresso gratuito su prenotazione obbligatoria (sia al concerto che alle visite guidate) entro il giorno precedente l'evento.

Necessario esibire GREEN PASS in corso di validità. Per prenotare: 331/3567073 (dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 13.00. Dopo le 13, solo Whatsapp) - turismo@comune.novellara.re.it

GALLERIA

Nei dintorni

teatro della rocca franco tagliavini

Teatro della Rocca Franco Tagliavini


Si da per certa l’esistenza di un’antica sala per le commedie presso la corte dei signori di Novellara fin dalla seconda metà del Cinquecento. In una lettera indirizzata al conte Alfonso I Gonzaga nel 1567 si dice che la ‘scena’ è quasi compiuta e Lelio [Orsi] potrà cominciare a dipingerla. Il 28 gennaio 1568, in occasione delle feste per le nozze del Gonzaga sopra citato, questa sala sarebbe stata inaugurata con una rappresentazione mentre i bellissimi apparati scenici sarebbero stati opera per l’appunto di Lelio Orsi. 

piazza unita italia novellara

Piazza Unità d'Italia


Ampio spazio rettangolare, perimetrato da portici rinascimentali e definito a ovest dall’imponente architettura della parrocchiale, o collegiata di S. Stefano, la piazza è il cuore della vita del paese, punteggiata da botteghe storiche e teatro di feste e mercati. La variopinta decorazione del fronte delle case riprende il progetto originario di Lelio Orsi; la disposizione centrale di aiuole, dissonante con l’aspetto cinquecentesco dell’insieme, è invece coeva alla posa del monumento ai Caduti di Giuseppe Graziosi (1925).