Cesare I Gonzaga
Cesare I Gonzaga, secondo conte di Guastalla, nasce a Guastalla nel 1536. Primogenito del condottiero imperiale Ferrante I Gonzaga e di Isabella di Capua, eredita dalla madre anche il titolo di duca di Amalfi.
Nel 1558 è nominato comandante in capo delle truppe spagnole in Lombardia da Filippo II. Nel 1560 sposa Camilla Borromeo, sorella di San Carlo Borromeo e nipote di Giovanni Angelo de' Medici, da poco eletto papa con il nome di Pio IV. Cesare Gonzaga era anche un membro dell'Accademia delle Notti Vaticane, un circolo letterario pontificio che si riuniva in Vaticano. Uomo di cultura, popola la sua fastosa abitazione di Mantova di letterati e di artisti, raccogliendovi marmi, bronzi, medaglie e dipinti. Fonda lui stesso un'associazione letteraria, l'Accademia degli Invaghiti, con sede a Mantova.
Tra il 1567 ed il 1568 sposta la propria corte da Mantova a Guastalla, dove rimane poi sino alla morte, avvalendosi di Francesco Cipriani da Volterra come proprio architetto ed ingegnere. Cesare gli affida infatti i lavori di costruzione della sua nuova dimora: il Palazzo Ducale di Guastalla, che il padre Ferrante aveva acquistato, insieme con la città, nel 1539 dalla precedente proprietaria, Ludovica Torelli. Allo stesso Volterra, commissiona poi i progetti per il ridisegno urbano del futuro Ducato, e la realizzazione della Concattedrale di San Pietro Apostolo, ovvero la Chiesa Maggiore di Guastalla. Inoltre, è idea di Cesare la Statua bronzea di Ferrante oggi collocata in Piazza Mazzini: un omaggio al padre e alla sua incrollabile fedeltà all’imperatore Carlo V.
Cesare muore nel 1575, e al potere gli succede il figlio Ferrante II, il quale fu poi il primo Duca sovrano di Guastalla.