LUZZARA - BENESSERE NATURALE

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12/10/2019 - LUZZARA - BENESSERE NATURALE

Terzo appuntamento della Rassegna 8xUNiOne a Luzzara per raccontare il nostro territorio dal punto di vista ambientale: il luogo adatto per lo sport e il benessere.

Questo terzo appuntamento racconta l'importanza che rivestono l'ambiente e la natura nel nostro territorio. I grandi spazi aperti delle golene e la lontananza da grandi centri abitati permettono di cimentarsi in tante attività all'aria aperta. Nella splendida cornice della golena di Luzzara sarà quindi possibile provare:

  • Pilates | ore 16.15 e ore 17.00
  • Nordic Walking
  • Canoa
  • Giro in barca
  • Parco avventura
  • Giochi e laboratori per bambini
  • Laboratorio di pittura
  • Spazio cavalli: cura e pulizia del cavallo

Le attività sono tutte gratuite, ma si consiglia la prenotazione. 

Durante il pomeriggio ci saranno gli interventi degli amministratori locali, del sindaco delegato alla gestione del territorio, Roberto Angeli, del sindaco delegato al Marketing Territoriale, Elena Benassi e interverrà la guida ambientale Andrea Fiaccadori per raccontare il suo viaggio "15 giorni nel cuore del GRANDE FIUME. 

Sarà presente un punto ristoro per tutto il pomeriggio.

Info e prenotazioni:

0522/655455

info@bassareggiana.it

Tutte le attività sono gratuite.

Nei dintorni

macina

Palazzo della Macina


Il vecchio palazzo dei Gonzaga, signori di Luzzara, venne eretto verso il 1481. In origine, con i suoi edifici ausiliari, occupava tutta l'area a sud del castello di Luzzara, tra la chiesa parrocchiale e l'attuale sede del municipio, ma dalla guerra, che culminò con la battaglia del 15 agosto 1702, non si salvò che la parte ancora oggi visibile. L'edificio dopo l'abbandono dei Gonzaga, venne utilizzato per secoli come palazzo pubblico, poi venne abbandonato fino all'Unità d'Italia. 

copertina emergenza n 35 Chiesa Parrocchiale di San Giorgio

Chiesa Parrocchiale di San Giorgio


Edificata probabilmente alla fine dell'XI secolo in stile romanico, e più volte rimaneggiata. Fu riedificata a partire dal 1676 in stile barocco, salvando solamente la parte absidale, che rimane tuttora in stile romanico. Nel 2000 sono stati eseguiti gli scavi della cripta dell'antica chiesa romanica, dove sono venuti alla luce capitelli, colonne e affreschi risalenti alla struttura originale dell'edificio romanico e cocci di riporto risalenti al periodo precedente. Conserva al suo interno alcuni dipinti cinquecenteschi, in particolare la pala d'altare raffigurante la Vergine col Bambino tra S. Giorgio e S. Girolamo, di scuola giuliesca, eseguito su modello di un bozzetto di Giulio Romano conservato al Louvre